Provate voi a scegliere di parlare di Gesù davanti a sedici milioni di persone, poteva parlare di tante altre cose.
Ma chi dirà ad Adriano che se parlava d’altro non veniva fischiato? E perchè 16 milioni di persone l’hanno visto? Che cosa aspettavano ?
Adriano, forse non ci sai fare, sicuramente sei un ingenuo, ma hai avuto del fegato.
Tre chicche della serata di ieri:
- “La vita di Gesù deve essere un metro infallibile che non può ridursi alla sola predica della domenica ma deve essere supportata da una presenza quotidiana che ci aiuti a riflettere. E questo significa far rivivere nei cuori di chi vi legge la figura di Gesù.”
- “stiam diventando un popolo di anaffettivi /stiam diventando un popolo di compulsivi / stiam diventando o lo siamo sempre stati / io mi domando forse ci siamo rassegnati“
- C’è una strada in ogni uomo, / un’opportunità / il cuore è un serbatoio / di rabbia e di pietà /Credo solo al tuo sorriso /nel senso che mi dà /Da soli… gli occhi non vedono /Vivo e affondo /E l’inverno è su di me /Ma so che cambia il mondo /se al mondo sto con te.
e poi il finale con un Morandi commosso:
Non sono d’accordo con il Celentano dell’ultimo periodo ma questo è quello che a me piace, ne hanno fatto la spesa FC e Avvenire e in fondo lo stesso Celentano che un po’ ha accusato il colpo, forse non ha capito che di certi argomenti si può parlare solo dentro ai recinti, allo “spazio libero” che ti viene assegnato per essere più facilmente individuato e ignorato.
