Un solo accordo dall’inizio alla fine come “Mondo in Mi7” di Celentano (qui il Sol+) un solo accordo come una libertà che si mette in gioco oppure come una libertà negata,obbligatoria.
C’è un sottile confine tra le due situazioni.
Eppure a sentire le due canzoni, anche se fatte da un solo accordo, non sembra sia negata la creatività personale, anzi sono canzoni che in cui il testo è stato variato dagli stessi autori a seconda del momento in cui la cantavano.
Ho seguito l’ultimo pezzo del dibattito Augias – Cacciari di Venerdì 23/12 su Rai3 la grande critica finale era nella mancanza di libertà che la proposta cristiana contiene, che dire preferisco sempre un fiume nel suo alveo a un fiume che esonda, ha una bellezza intrinseca sempre diverso e sempre uguale nello stesso momento.

Non riesco ad immaginare qualcosa di più libero dell’esperienza cristiana. Nella mia piccolezza a volte mi sembra anche troppa…
L’audio non è il massimo ma le parole sono molto provocatorie!
Ciao! Mari
Buon Anno Prof, la libertà non è mai troppa, da gusto
Mari/Tiziano si provocatorie ma per domandarsi della vera libertà
Ehm… sarò sfacciata: mi fai una compilation delle canzoni di Gaber che secondo te vale la pena (non vale dire tutte!)? Io non lo conosco e ho poco tempo, ora come ora, per esplorare!
quante?
argomento?
anche quelle non del teatro-canzone (es. Torpedo blu)?
Quante ce ne stanno … argomento, qualsiasi che sia bello e profondo come questa che hai postato, del tipo “il mondo in cui viviamo”, di tutti i tipi…
Insomma, quelle che a te piacciono di più!
ps, perchè, se la tua piattaforma mi conosce e mi saluta pure, poi mi chiede il Codice CAPTCHA? Mi mette l’ansia a me il codice! Sono l’unica a cui vengono dieci dubbi nel decifrarlo?