Stiamo arrivando al Natale, un nuovo inizio nella storia dell’umanità, un nuovo inizio nella mia vita, c’è sempre un qualcosa di buono in un inizio, si rinnova il senso delle cose, si è più vicini a come sono state pensate e volute, come in un amore all’inizio non ci sono i se, i ma, le fatiche, i dolori, c’è il cuore che batte.

“Io sono esattamente ai loro antipodi. Io sono molto più sicuro del fatto che le cose sono buone in principio, piuttosto che andranno bene alla fine. Questo mosaico di cose, questa carne, queste pietre sono cose buone; di tutto ciò sono più sicuro di quello che sono capace di esprimere. Ma dire ciò che accadrà a tutte queste cose, significa addentrarsi nel dogma e nella profezia. Quello che dico è, certamente, solo l’espressione dei miei sentimenti, non riguarda neppure ciò che professo con la mia fede ragionata. Basandomi sui miei soli istinti, io non sarei mai in grado di dire quale sarà la fine di questo mondo materiale, che penso sia così meraviglioso. Perché tutto ciò che so è che, letteralmente e non figurativamente, verrà fatto un fascio di tutte le erbacce perché siano bruciate e che l’albero giacerà lì dove cadrà. Sono un agnostico, come la maggior parte delle persone che hanno una teologia positiva. Ma affermo, con la massima sincerità, che gli alberi e i fiori sono buoni in principio, qualunque cosa accada loro alla fine; che le vite umane sono buone in principio, qualunque cosa accada loro alla fine. La moderna e ordinaria opinione progressista afferma che l’universo è cattivo, ma certamente migliorerà. Io dico che è sicuramente un universo buono, anche se peggiorerà. Io dico che gli alberi e i fiori, le stelle e i sessi, sono buoni all’origine, non solo alla fine. In Principio la potenza indicibile creò il cielo e la terra. In principio Egli li guardò e vide che erano cose buone.” Chesterton

 

Deve essere un virus, molti citano Chesterton in questo periodo.