«Di chMeeting15e è mancanza questa mancanza, cuore, che a un tratto ne sei pieno?»

E me lo domandavo anch’io girando tra mostre e padiglioni, guardando la gente, quelli della mia età un po’ disincantati, i giovani con una grande voglia di vivere l’incontro della vita.

Ma c’era indubbiamente una mancanza, quella che ci ha fatto incontrare, che ci ha messi insieme.

Riverberava come un eco, ma facevo fatica a metterla a fuoco.

Il voglio tutto di Marta è stato un primo impatto, dopo pochi minuti dal mio arrivo a Rimini.

Conoscevo lei e conosco i genitori, non potevo mancare alla presentazione del libro con i suoi scritti, cominciamo bene pensai mentre ascoltavo parlare il padre.

Qualcosa si aprì poi in qualche spunto del dialogo tra Carron e e l’ebreo Joseph Weiler,su Abramo, sopratutto quando un incertezza di Wailer dopo l’ascolto di un brano di musica da lo spunto a Carron a dire “è da qui che si ricomincia, da questo stupore”, un incertezza che diventa una cosa da osservare e da valorizzare perché in quel momento non è il tuo discorso ma un altra cosa che ti ferma, ti stringe e ti riempe il cuore (lo potete vedere su youtube al minuto 54:49”).

Come lo stupore di vedere, all’interno di una foto di quell’incontro, una croce su un riflesso del sole.

L’uomo riconosce la verità di se attraverso l’esperienza della bellezza” LG